lunedì 15 giugno 2009

"Manca solo che dicano che sono gay"

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“Mi hanno detto di tutto, manca solo che mi dicano che sono gay…”.
Così il premier a Portofino, durante la cena con Marco Tronchetti Provera, “scherzando” coi fotografi, fa l’ennesima battuta suscitando questa volta reazioni sdegnate nella comunità omosessuale.
La risposta dell’Arcigay al primo ministro non si fa attendere: “Complimenti al presidente, sempre attento a non offendere nessuno e a fare paragoni delicati e rispettosi”.

“Siamo certi - prosegue l’Arcigay attraverso la dichiarazione del suo presidente Aurelio Mancuso - che lei non sia gay, non tanto per le performance di cui danno conto i giornali di tutto il mondo, ma perché il suo linguaggio è solitamente intriso da un tronfio machismo, comune a tanti eterosessuali che ci tengono a mostrare in pubblico la loro ridicola virilità che in troppi casi alimenta l’omofobia”.

Origine: newskit.it

mercoledì 20 maggio 2009

Alle volte è meglio scomparire ...

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Leggo di S.R. . È deceduto.
Non per il giudice monocratico Paolo Salvatore, sia ben chiaro. O almeno costui non crede sia possibile definire deceduta una persona che parla, cammina, respira, mangia, beve, dorme e magari si diverte.
Che si tratti di frode processuale?? Quanto basta per assicurargli un anno e nove mesi di reclusione.

Poi leggo che La Terza Bolgia è deceduta.
Anzi, non lo leggo. Lo vedo.
E questo perché?? Forse perché l'ultimo post risale ai primi di Gennaio?
Può essere un modo per declamare la fine del nostro blog?
Direi di no, visto che i Simoniaci (per quanto possano essere definiti "in vita") parlano, camminano, respirano, mangiano, bevono, dormono e magari si divertono.


Anche perché la Bolgia avrà fine con l'Inferno stesso. E nel mondo in cui viviamo, non dimentichiamolo, gli inferi la fanno da padrona.

domenica 11 gennaio 2009

Ma quali social network?

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Qualcuno tempo fa sosteneva che MSN Messenger non avrebbe fatto strada. Forse in parte non si sbagliava, ma di certo è stato uno dei più autorevoli precursori di questa nuova "disciplina" che si sta sviluppando sul web denominata Social Network.

Il sito che ha ottuenuto più successo in questo 2008 è senza dubbio Facebook: ma non siamo qui per parlare di questo.
La catena americana di Fast Food Burger King ha da poco avviato una campagna pubblicitaria che non ha precedenti. Se eliminate dieci amici dalle vostre friend-list su Facebook, otterrete un Whooper, panino di punta della compagnia. Parteciparvi è molto semplice: basta installare l'applicazione Whooper Sacrifice.

Sono già migliaia le persone che hanno sacrificato i propri amici in nome della causa. In alto l'immagine della campagna pubblicitaria.

mercoledì 31 dicembre 2008

Tiriamo le somme

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E dunque con la giornata di oggi si concluderà il duemilaotto. Qualche rimpianto? Tra gossip, news e cronache, i simoniaci vi faranno ripercorrere le tappe fondamentali di questo anno trascorso, tirando le somme, sarete voi a stabilire se è stato un anno da ricordare oppure da dimenticare. A vous!

Gennaio
L'emergenza rifiuti in Campania sembra aggravarsi (in realtà i TG in quel periodo avevano ben poco di cui parlare); la commissione europea manda un ultimatum alla regione ed alla nazione, in due mesi Napoli e dintorni dovranno essere completamente ripuliti, affinchè i turisti (manipolizzati dalle TV) non abbiano timore di recarsi nel capoluogo campano.
Tra i tanti problemi che affligono la nazione, si aggiunge Clemente Mastella, che annuncia il 21 gennaio il suo ritiro dalla maggioranza. Il presidente del consiglio, Romano Prodi, decide di recarsi alle camere per chiedere la fiducia al governo, ma...

Febbraio
Il senato nega la fiducia a Prodi che allore ore 21.00 dello stesso giorno, si reca al Quirinale per consegnare il suo mandato nelle mani del presidente Giorgio Napolitano.
Il 6 febbraio, il presidente della Repubblica scioglie le camere, le elezioni vengono fissate per il 13-14 aprile.
C'è chi festeggia. Berlusconi e Fini danno vita ad una fortissima alleanza tra Forza Italia e Alleanza Nazionale per dare vita al Popolo delle Libertà.

Marzo
Costante l'aumento delle morti bianche. L'ennesima piaga in uno stato ormai allo sbando. Il popolo è stufo di dover assistere ogni giorno ad omicidi legalizzati.
Prodi resta soggiogato dal sistema, ed ormai disgustato, annuncia il suo ritiro dalla politica italiana.
Nel frattempo la Pasqua arriva con largo anticipo, il 23 marzo le tavole sono già imbandite.
Milano viene scelta per l'EXPO del 2015.

Aprile
Come ci si aspettava, vittoria alla Camera ed al Senato del Popolo delle Libertà. Più inaspettata quella della Lega Nord, e già si parla di voto di protesta. Ma protesta per cosa?
Unica consolazione, il 24 esce il nuovo Ubuntu (8.04) con licenza di tre anni.

Maggio
Come se non bastasse, vengono prese di mira le baraccopoli Rom. A Ponticelli ne viene incendiata una, dopo la notizia di un tentato rapimento di un neonato da parte di una giovane rumena. Caos in tutta Italia, il governo adotta misure drastiche nei confronti di coloro i quali hanno subito tale violenza. Come esempio per tutti, vengono rase al suolo una serie di baraccopoli, ed il tutto viene ripreso dalle argute telecamere del disinteressato telegiornale TG5.
Il 14 maggio, il Papa ospita al Vaticano l'Azione Cattolica. In 200.000 hanno risposto alla chiamata del Santo Padre. I simoniaci... c'erano.

Giugno
Oltreoceano, continua la scalata del democratico Barack Obama, che sarà lo sfidante alle elezioni presidenziali del repubblicano Mc Cain.
Iniziano gli europei, gli italiani restano distratti fino ai quarti, dove vengono sconfitti ai rigori dalla Spagna (che in seguito vincerà il titolo).
Su Marte avvengono una serie di scoperte che potrebbero assicurare la presenza di acqua sul pianeta.

Luglio
In ventidue paesi viene lanciato l'iPhone, il telefonino di ultima generazione.

Agosto
Continuano i viaggi del rieletto presidente Silvio Berlusconi a Napoli. Il suo obiettivo principale, dice, è quello di ripulire la città (o forse di ripulirsi con la città).

Settembre
USA: il Washington Mutual va in fallimento. Era una delle banche più importanti degli states, il sistema finanziario americano non ha retto. È crisi.

Ottobre
La crisi delle borse fa bruciare 450 miliardi di euro. Il nostro governo, "risolta" l'emergenza rifiuti rende noto che l'Italia non è a rischio.
Un tempo le famiglie italiane non arrivavano alla terza settimana del mese, ora, riescono a malapena ad arrivare alla metà.
Alla fine di ottobre, gli studenti di tutta Italia scendono in piazza per manifestare contro il decreto Gelmini sulla scuola pubblicà e sulle Università.

Novembre
Scontri tra studenti e forze dell'ordine, c'è già chi ricorda il '68. A Roma la polizia carica un gruppo di studenti, e su internet girano video che mostrano una serie di "sbirri" infiltrati tra di essi. Tutto viene messo a tacere.
Barack Obama è la nota positiva del mese, è lui il 44° presidente degli Stati Uniti d'America.

Dicembre
Scandalo tangenti a Napoli, la Iervolino non si dimette. Si conclude l'anno col riprendere dei combattimenti lungo la striscia di Gaza. Ricomincia la guerra.

Sperando di rileggerci l'anno prossimo (e che sia un anno decisamente migliore aggiungerei),
il vostro Léra.

martedì 30 dicembre 2008

Fahrenheit 451

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“…Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive...”

Immaginate un mondo dove la cultura, i libri sono messi al bando e perseguitati. Immaginate un mondo dove le persone passano il tempo chiuse in casa a guardare la televisione, unico strumento di diffusione del sapere, accuratamente filtrato e manipolato dal regime. Immaginate un mondo dove gli uomini hanno perso la capacità di comunicare tra loro, preferendo affogare nel sistema fatuo e ossessivo dei super-evoluti media. Immaginate un mondo dove i vigili del fuoco hanno il compito di appiccare incendi, per distruggere i volumi e i loro possessori, e proteggere i cittadini dal grave pericolo della libera conoscenza. Immaginate un mondo in cui è vietato immaginare…

È quello che ha fatto 58 anni l’americano Ray Bradbury, in un epoca in cui non si prospettavano ancora con chiarezza gli straordinari progressi della tecnica e la sua importanza sempre crescente. Il protagonista del romanzo è Montag, di professione incendiario, con il compito di scovare, confiscare e bruciare qualsiasi tipo di libro. Attraverso una serie di incontri, prima con Clarisse, una ragazza sognatrice fuori dagli schemi, poi con una donna che sceglie di essere bruciata viva con i suoi libri, ed infine con l’ex-professore di lettere Faber, riscoprirà l’autentico valore della conoscenza e della libertà di pensiero, e si renderà conto di quanto era falsa e vuota la vita che stava conducendo.

Fahrenheit 451 non è solo un libro sull’importanza straordinaria dei libri, ma anche e soprattutto una riflessione sull’autenticità e genuinità della vita che deve essere caratterizzata(come Bradbury stesso afferma per bocca di Faber) da sostanza, cioè caratteristiche proprie ed uniche, da agio, tempo libero per pensare e da diritto di agire. Gli uomini che perdono di vista questi elementi non possono che finire con l’autodistruggersi, prima interiormente, poi fisicamente. La città di Montag sarà rasa al suolo da una bomba atomica, sganciata da una nazione nemica con cui il suo stato era entrato in guerra, mentre i cittadini, tenuti all’oscuro di tutto dalla televisione di regime, non possono far altro che accettare passivamente la loro fine. Apparentemente non esiste via di scampo, ma Montag sembra averla trovata, unendosi ad un gruppo di ribelli fuggitivi che di generazione in generazione si tramandano la cultura oralmente, come alle origini, pronti a cominciare la ricostruzione quando la grande distruzione sarà finita.

Il romanzo di Bradbury è stato definito fantascientifico, ma, a 58 anni da prima edizione, c’è da chiedersi quanto siano effettivamente improbabili molte delle vicende narrate, e quante altre trovino riscontri più o meno diretti nella nostra realtà. Perciò mai sottovalutare….

Un saluto a tutti dal vostro Fabbricante d’Inchiostro, che da oggi cercherà di contribuire all'imbrattamento (per quanto nelle sue possibilità) delle dannate pagine della Bolgia!

giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale!

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lunedì 22 dicembre 2008

Il Valzer dei Fiori

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Pëtr Il'ič Čajkovskij

da Fantasia Disney